Coniglio alla Stimpirata

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Informazioni nutrizionali

337,63 kcal
Calorie
24,55 g
Grassi
25,08 g
Proteine

Coniglio alla Stimpirata

specialità siciliana

Caratteristiche:
  • Senza Glutine
  • Senza Uova
Cucina:
  • 1 ora 30 min
  • Porzioni 6
  • Facile

Ingredienti

Indicazioni

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Il coniglio alla stimpirata è una secondo piatto della cucina tradizionale siciliana condito con una preparazione in agrodolce arricchita da menta, pinoli, uvetta e olive verdi. La particolarità di questo piatto è che si consuma preferibilmente a temperatura ambiente o leggermente tiepido, per esaltare al meglio il condimento in agrodolce. L’agrodolce è presente in molte specialità della tradizione gastronomica siciliana a cominciare dalla classica caponata, probabilmente perché l’unione dell’aceto con lo zucchero rendeva più facile la conservazione delle pietanze anche in presenza di temperature elevate donando comunque un sapore appetitoso e particolare. L’unione di questo condimento con ingredienti tipici della terra siciliana, quali i pinoli, le olive e l’uvetta, conferiscono al piatto un contrasto di sapori unico.

Il coniglio alla stimpirata è facile da preparare: il coniglio, tagliato a pezzi e lavato in acqua e limone, viene prima fatto rosolare in padella con un filo d’olio. Successivamente è insaporito con capperi, olive verdi, uvetta e infine sfumato con aceto di vino bianco mescolato con lo zucchero. L’uvetta e lo zucchero bilanciano l’acidità dell’aceto creando quel caratteristico gusto agrodolce. La carne ha bisogno di riposare e di assorbire tutti questi sapori, quindi è preferibile prepararlo in anticipo, meglio se il giorno precedente, per dare modo al condimento di maturare e ai sapori di legare.

Perfetto anche per le giornate calde perché dà il meglio di sé a temperatura ambiente mentre, se consumato in giornate fredde, va riscaldato a fuoco basso per non attivare troppo la nota intensa dell’aceto. Ideale come secondo piatto per il pranzo della domenica o per occasioni importanti, magari in abbinamento alla parmigiana di melanzane.

Provate anche le braciolette alla messinese!

 

Passaggi

1
Fatto

Per realizzare il coniglio alla stimpirata, come prima cosa lavate il coniglio in acqua fresca e limone, dopodiché asciugatelo bene tamponando con carta assorbente da cucina. Ammollate l'uvetta in acqua tiepida. Affettate la cipolla ,tagliate la carota e il sedano a rondelle grossolane. Lavate e dissalate i capperi.
Scaldate due cucchiai di olio di oliva e rosolate la carne a fuoco vivo, fino a quando ogni pezzo sarà ben dorato. Togliete la carne dal tegame e tenete da parte.

2
Fatto

Nello stesso tegame aggiungete un cucchiaio di olio e fate soffriggere la cipolla, la carota, il sedano, le foglie di alloro e il peperoncino.

3
Fatto

Unite nuovamente il coniglio, bagnate con l’aceto nel quale avrete sciolto lo zucchero; salate.
Continuate la cottura a fuoco moderato per 40 minuti. Portate a cottura controllando e girando di tanto in tanto. Aggiungete le olive, i capperi, l’uva passa strizzata, i pinoli e le foglie di menta e cuocete altri 15 minuti. Lasciate riposare e, al momento di servire, trasferite il coniglio con le verdure e il fondo di cottura nel piatto da portata.

Vania

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